L’origine del nome Gennaio deriva dal Dio romano Giano che è rappresentato da due volti: uno riguarda il futuro ed uno il passato; questo è il mese che da un ”freddoloso” benvenuto al nuovo anno.

In questo mese vengono seminati pochi ortaggi: in semenzaio riscaldato si possono piantare le prime colture che poi verranno trapiantate a marzo. Gennaio non permette a molti tipi di frutta e verdura di arrivare a raccolto, eccezion fatta per pochi. Coltivazioni protette in tunnel permettono di coltivare alimenti fuori stagione (es. lattuga) che ritroviamo nei banconi dei supermercati.
VERDURE STAGIONALI
Come verdure stagionali troviamo:
- —Bietole fresche —Broccoli


- —Cavolo cappuccio —Cavolo nero


- —Cavolo verza —Cicoria —Radicchio



TUBERI
Come tuberi si raccolgono:
- —Topinambur —Pastinaca


AGRUMI
Nel Sud Italia possiamo troviamo un’abbondante offerta di agrumi come:
- —Arance —Limoni


- —Mandarini —Pompelmi —Cedri



FRUTTA SECCA
Durante l’inverno potremo consumare alimenti che non hanno problemi di conservazione come:
- —Noci —Mandorle


- —Arachidi —Nocciole —Pistacchi



Guardate sempre la provenienza, preferite sempre cibi coltivati nel vostro territorio.
ALIMENTI A LUNGA CONSERVAZIONE
Tra gli alimenti a lunga conservazione che non sono raccolti a gennaio ma che si conservano bene di inverno troviamo:
- —Zucca —Patate


- —Cipolle —Aglio secco —Scalogno



ERBE AROMATICHE
In cucina non possono mancare le erbe aromatiche che la stagione calda ci ha donato e che abbiamo provveduto a far essiccare. Gennaio continuerà a mettere a disposizione quelle piante aromatiche sempreverdi come:
- —Salvia —Rosmarino —Timo




- Borragine: è una pianta erbacea le cui foglie si possono raccogliere tra dicembre e febbraio, prima della fioritura; le foglie si possono usare come ingrediente negli impasti fatti in casa (pasta, piadine etc) previa bollitura, oppure sotto olio, come maionese.. e tante altre ricette!
Grazie della lettura e ci vediamo il prossimo mese!