Durante i miei viaggi in Costa Rica ho potuto vivere in contatto ed armonia con la Natura sentendomi parte integrante di essa e non un individuo a sé stante.
Ho imparato a convivere anche con animali letali senza aver paura ma rispetto, ho imparato a vivere con poco e con l’arte dell’arrangiarsi ed essere grata per questo.
Ho potuto confermare che si può vivere tranquillamente mangiando vegetale anche in quelle zone che da molto vengono definite terzo mondo ma che in realtà sono il primo vero mondo da cui ci siamo allontanati in una maniera quasi irreversibile.
Un mondo che dovremmo tutti assaporare per capire che quello è il mondo di cui facciamo parte, non questa scatola di cemento che ci siamo creati attorno.
Purtroppo però quando c’è di mezzo l’interesse ed il denaro chi ne risente sono proprio quei magici posti ancora incontaminati.
Adesso con l’aumento eccessivo ed incontrollato del turismo e della richiesta sempre maggiore di cibi esotici, molti luoghi rischiano di essere spazzati via per diventare allevamenti, pascoli, ville, case vacanza, parco giochi e negozi.
Molte zone costiere purtroppo sono state deforestate proprio per far spazio a tutto ciò.
Vorrei poter condividere solo cose belle riguardanti questi posti, ma ho un bisogno reale e disperato di far vedere alla popolazione come le nostre azioni quotidiane possono creare dei danni enormi anche dall’altra parte del mondo.
Ecco perché é necessario rivoluzionare il nostro stile di vita modificando il nostro modo di mangiare, di viaggiare,di lavorare, di acquistare, di interagire con la flora e con la fauna selvatica.
Siamo noi a decidere cosa fare e come spendere i nostri soldi, facciamolo con la consapevolezza di dover agire ora prima che sia troppo tardi.



