Benvenuti in questo nuovo articolo dedicato all’osservazione di ciò che vive intorno a noi. Da quando ho preso in mano la macchina fotografica, ho l’opportunità di condividere con voi la bellezza di ciò che i miei occhi sono in grado di vedere ogni giorno.
Impariamo a conoscere osservando
Osservare è il primo passo per imparare a conoscere e la conoscenza è la base per scacciare via timori relativi ad una percezione negativa e distorta del mondo; è la chiave per ammirare la bellezza in ogni sua forma ed alimentare la voglia della tutela ed il rispetto per l’intero Pianeta.
L’area umida di Manzolino è una dei tre sub-siti del SIC-ZPS (Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale). In questo sito è presente la Cassa di Espansione del Canale di San Giovanni, realizzata nel 1965 per difendere Persiceto e la frazione di decima da possibili esondazioni- istituita poi come oasi faunistica nel 1984; è poi stata recentemente realizzata dal Consorzio della Bonifica Burana una nuova zona umida situata sui terreni a est della cassa. Vi lascio un link dove potrete trovare altri approfondimenti relativi a questa area umida: https://naturadipianura.it/luoghi/manzolino-tivoli/
Questa zona costituisce un habitat favorevole per la sosta e la riproduzione di molte specie di uccelli acquatici e non solo. Nelle prossime fotografie vi mostrerò alcuni scatti sviluppati in Aprile 2024 raffiguranti alcune tra le specie che frequentano questa zona. Spero possano piacervi e farvi conoscere un po’ di questo meraviglioso Mondo.



















GIORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDE: 2 FEBBRAIO
Fatemi sapere se vi sono piaciuti questi scatti e…a presto!
La lunga assenza da questo blog è dovuta a vari impegni tra cui… la mia laurea! Esattamente, mi sono laureata in Medicina Veterinaria; il mio obiettivo in questo percorso non è primariamente quello di curare il singolo individuo, ma quello di poter tutelare l’ambiente e di conseguenza gli abitanti che ci vivono. Il mondo è anch’esso un grande organismo vivente ed in quanto tale va tutelato e rispettato. La tutela e la conservazione delle specie (che siano animali o vegetali) è la base per garantire un equilibrio stabile all’interno dei diversi ecosistemi. In questa visione tutto è interamente connesso; non si può parlare di virus, di batteri, di patogeni o malattie se non si ha una piena e chiara visione di come funziona il mondo ed i suoi abitanti. Non si può parlare di tutela se non è chiara l’importanza della biodiversità ed il ruolo che l’essere umano svolge nel suo declino. Questo periodo è chiamato da molti scienziati ”ANTROPOCENE: l’era dell’uomo”.

Fatemi sapere se vi è piaciuto questo format! 🙂 A presto