Dare da mangiare non è sempre un gesto d’amore

Perché nutrire gli animali selvatici può far loro (e a noi) più male che bene

Quando incontriamo un animale che si avvicina senza paura — magari un uccello in un parco, un riccio in giardino, una volpe lungo la strada — la tentazione di offrirgli del cibo è forte.
Sembra un gesto gentile, affettuoso, addirittura “naturale”. Eppure, dare da mangiare agli animali selvatici è spesso un errore grave.

🚫 Non tutti i gesti gentili sono davvero giusti

Dare cibo a un animale selvatico modifica il suo comportamento naturale.
Gli animali che iniziano a ricevere cibo dall’uomo perdono la naturale diffidenza e diventano “confidenti”. Questo li porta ad avvicinarsi sempre più spesso ai centri abitati, alle auto, ai cassonetti e alle persone.

👉 Ma questo è pericoloso per loro. E per noi.


🦝 Chi sono gli animali confidenti?

Gli animali confidenti sono animali selvatici che, per effetto del contatto frequente con l’uomo (spesso alimentati), non hanno più paura e si spingono in ambienti dove normalmente non andrebbero.

📌 Esempi: cinghiali nei centri città, volpi nei giardini, gabbiani che rubano cibo, scoiattoli troppo abituati alle mani umane.

Questi comportamenti non sono sintomo di affetto. Sono un’alterazione del loro equilibrio naturale, causata da noi.


🐗 Cosa può accadere a un animale che riceve cibo?

foto dal web
  • Si abitua all’uomo: smette di cercare cibo in modo autonomo e si avvicina sempre di più agli ambienti urbani. L’uomo, che dovrebbe essere per loro una minaccia, diventa invece una possibile risorsa. Questo cambia il suo comportamento naturale e lo rende dipendente dall’uomo.
  • Cambia alimentazione: gli animali selvatici tendono a risparmiare energia scegliendo le fonti di cibo più accessibili. Quando l’uomo li abitua al cibo facile, perdono l’abitudine di procurarselo in modo naturale. Inoltre, il cibo umano non è adatto per la maggior parte delle specie selvatiche (pane, pasta, dolci, cibi salati), provocando all’animale problemi di salute anche mortali.
  • Diventa invadente o aggressivo se il cibo non arriva come previsto.
  • Può favorire la trasmissione di malattie o conflitti con o da altri animali.
  • Mette a rischio la sua sicurezza e quella pubblica, attraversando strade o entrando in centri abitati;
  • Nei casi più gravi, viene considerato un animale problematico e può essere allontanato o abbattuto

Non è solo una questione di singoli animali; un esemplare che diventa troppo confidente con l’uomo può trasmettere comportamenti sbagliati alla sua prole, alterando profondamente la biologia dell’intera specie. Il danno, quindi, va ben oltre il singolo individuo.

La foto è stata tratta da un video che è diventato virale su tiktok; mostra una volpe ormai confidente che si avvicina ad una ragazza in cerca di cibo. Lei, inconsapevolmente (spero), decide che la soluzione migliore sia quella di sfamarla… e pubblica il video ottenendo migliaia di visualizzazioni. Contenuti come questi incentivano comportamenti scorretti, facendo credere che offrire cibo agli animali selvatici sia un gesto amorevole. Ma non è così: pratiche del genere non dovrebbero essere pubblicizzate né spacciate per atti di benevolenza, perché possono portare molte altre persone a ripetere l’errore, danneggiando la vita di molti altri animali.

Se incontri un animale selvatico:

  • Non dargli cibo.
  • Non cercare il contatto fisico.
  • Osservalo a distanza, in silenzio, con rispetto.

🐾 Il vero rispetto e amore è NON renderli confidenti.

Devono avere timore di noi esseri umani, è per il loro bene.


3 risposte a "Dare da mangiare non è sempre un gesto d’amore"

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